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PROGET IMPIANTI OLIMPIA LEGNAIA – VALDISIEVE 85 – 72 [2 – 0]

La Proget Impianti Olimpia Legnaia trionfa contro Valdisieve Basket in un’epica Gara 2 e conquista la salvezza, guadagnandosi sul campo il diritto a disputare anche la prossima stagione il campionato di Promozione!

PROMOZIONE – PLAYOUT / GARA 2
Domenica 21 Maggio 2023 @ PalaFilarete

OLIMPIA LEGNAIA-VALDISIEVE 85-72 [2-0]
(21-12, 41-37, 61-50, 85-72)

PROGET IMPIANTI OLIMPIA LEGNAIA
Macchia 22, Carli 12, Taccetti 10, Masi 6, Becocci 2, Jakoberaj 9, Gerbi 9, Scelfo 8, Margheri 4, Frosini 2, Ceccarelli 1, Mori.
Coach: Deza Linares Ass. Lupori e Zanardo

VALDISIEVE
Sarti 28, Dainelli 19, Rinaldi 9, Iannotta 4, Epah Ebou, Baroncini 6, Barchielli 3, Valenzisi 2, Staderini 1, Tilli, Zucchini, Galardi.
Coach: Masi

Parziali: 21-12, 41-37, 61-50, 85-72.
Arbitri: Parigi di Firenze e Maggi di Prato

Proget Impianti srl

Nel primo giro di cronometro del primo quarto, accade di tutto o poco ci manca. Le squadre, ignare, giocano con il tempo congelato, ma questo non ferma i giallo-blu, che dimostrano abilità nell’approcciare la gara nel migliore dei modi, senza pensare al risultato della gara precedente. Un ottimo tentativo di Taccetti, bravo a sfruttare la tabella, inaugura la partita. Nonostante il pareggio iniziale di Rinaldi, sono sempre i padroni del campo a farla da padrone, con un imponente Carli che domina il rimbalzo in entrambe le aree, ripartendo l’azione e chiudendola. La tripla di Masi certifica il break iniziale, permettendo ai giallo-blu di guardare gli ospiti di Valdisieve da una distanza di sicurezza. Dopo un time-out chiamato dall’allenatore ospite, i padroni del campo non si fermano e, sempre grazie a Taccetti, preciso dalla lunetta, e a Carli, addirittura di semi gancio, raggiungono un punteggio di 13-2. La sterilità offensiva degli ospiti favorisce i padroni di casa, che sono eccellenti nella ripartenza con una velocità incredibile nella transizione offensiva. Dopo 5 minuti di gioco, Valdisieve fa sentire la sua presenza con il solito Rinaldi, abile nel superare il proprio difensore ed attaccare il ferro in terzo tempo. In questa occasione, Sarti risponde con un tiro da tre punti, che avvicina gli avversari nel punteggio, anche se non si arrendono facilmente, come dimostra l’ottima azione proveniente dalla panchina di Gerbi, che appena entrato si rende protagonista di una progressione vincente in mezzo all’area. Ancora una volta, Gerbi, stavolta con un lancio lungo di Jakoberaj, che siamo spesso abituati a vedere negli schemi di coach Deza Linares, mette a segno un altro canestro importante. In questo ritmo concitato, Sarti cerca di emergere sul finale, recuperando un importante pallone da Scelfo e superandolo nell’uno contro uno, conquistando un fallo e un canestro (anche se non realizzerà il tiro libero). Il primo quarto si conclude con un punteggio speculare di 21-12, frutto di un perfetto avvio dei giallo-blu e di un avvio in sordina degli ospiti, che si sono risvegliati solo nella seconda metà del quarto.

Nel cuore dell’area, Dainelli prende per mano i biancoverdi e, con una girata all’indietro, segna in allontanamento il canestro che riduce lo svantaggio a -7, presto diventato -4 grazie a una tripla dello stesso giocatore. Nel frattempo, i padroni di casa Legnaia capiscono l’importanza di un approccio più ragionato al gioco, evitando di forzare le azioni. Un esempio è Scelfo, astuto nel simulare la conclusione da tre punti in diverse situazioni per poi penetrare. Macchia, invece, non si affida alle finte e, quando trova spazio, segna un importante +3, il primo del match. Ancora una volta, dimostra di essere in grande forma, replicando perfettamente su assist di Masi. Con una maggiore serenità, Legnaia mostra splendide azioni, come quella basata su passaggi e triangolazioni tra Macchia, Carli e Taccetti, che si conclude con un canestro di quest’ultimo. Dall’altra parte del campo, Dainelli continua a essere ispirato, tentando di rovinare la festa con uno step back e un’altra tripla. Il punteggio in questa partita è decisamente alto, soprattutto grazie a una fase in cui i tiri da tre sembrano avere sempre successo. Un esempio è Masi, che segna un altro +3 su rimessa, ma viene subito pareggiato da Iannotta al rientro dal time-out ospite. Nonostante alcune imprecisioni verso la fine del secondo quarto, gli ospiti, alzando la pressione difensiva, riescono a ridurre lo svantaggio. Un momento significativo è la ripartenza di Sarti, che danza nell’area avversaria e conquista un fallo e un canestro di grande valore. Infine, le scintille tra Macchia e Valenzisi si traducono in un duello di tiri liberi. Macchia ottiene un fallo e segna entrambi i tentativi, spronando la sua squadra e cercando di migliorare le percentuali dalla linea della carità. Valenzisi, invece, fallisce entrambi i suoi tentativi, perdendo l’opportunità di ridurre ulteriormente lo svantaggio, dopo aver momentaneamente raggiunto il punteggio di -1.

È il gran canestro di Rinaldi a sbloccare il punteggio nel secondo tempo, dimostrando la sua abilità nell’attaccare il canestro con ottime doti di palleggio con la mano destra, tagliando l’area avversaria. Tuttavia, si gioca colpo su colpo e Becocci prova ad imitarlo con successo dall’altra parte del campo. Serve un importante break per mettere le cose in chiaro e quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. È Alessio Macchia a prendere per mano la squadra, avviando un parziale importante di 10-0 grazie a un pick and roll e a una buona collaborazione con Taccetti. Successivamente, grazie a una perfetta difesa, parte in solitaria e appoggia il pallone nel canestro. Lo stesso numero 23 conclude l’opera con una precisa realizzazione dalla lunetta. Tuttavia, verso la fine del quarto, i ritmi più lenti da parte dei giallo-blu e alcune distrazioni, che permettono contropiedi per Valdisieve, riportano il punteggio nuovamente in equilibrio. Becocci prova a fare la voce grossa, interrompendo le inerzie degli ospiti, con un preciso taglio a canestro che dà il via a un altro break, in cui spicca il nome di Scelfo con una tripla.

È di 11 punti il bottino all’inizio dell’ultimo quarto, con soli 10 minuti che separano Legnaia dalla sua permanenza in Promozione. Grazie alla freddezza di Jakoberaj dalla lunetta, sembra che questo punteggio sia destinato a salire, e presto si arriva al 67-50. Il grande strappo di Scelfo in mezzo all’area è fondamentale per alimentare queste azioni, mentre gli ospiti cercano di attaccare ma vengono prontamente arginati, anche grazie a qualche fallo ben speso. Il tempo scorre e diventa un alleato per i giallo-blu, ma sarà l’ennesimo colpo da tre di Macchia a chiudere definitivamente ogni discussione sulla partita e sulla stagione per la squadra di casa. Una stagione difficile, segnata da infortuni e partite sfortunate, ma è stato nei momenti cruciali, come nel doppio scontro con San Casciano o come ieri sera in Gara 2 che i legnaioli si sono superati. La permanenza in promozione è un risultato ampiamente meritato.

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Jacopo Mannina
Jacopo Mannina
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