CANTINI LORANO SRL OLIMPIA LEGNAIA – QUARRATA 83 – 67

La Cantini Lorano srl Olimpia Legnaia dà continuità ai successi in campionato, vincendo e convincendo nel confronto interno contro Dany Basket Quarrata.

SERIE C GOLD – PRIMA FASE – 21º GIORNATA
Sabato 25 Febbraio 2023 @ PalaFilarete

OLIMPIA LEGNAIA-QUARRATA 83-67
(21-14, 39-33, 62-48, 83-67)

CANTINI LORANO SRL OLIMPIA LEGNAIA
Del Secco 18, Scampone 15, Sakellariou 12, Nikoci 6, Merlo 5
, Cherubini 12, Quaglia 7, Radchenko 6, Riboli 2, Pinarelli, Pracchia, Giannozzi.
Coach: Zanardo Ass. Armellini e Caimi

DANY BASKET QUARRATA
Mustiatsa 15, Regoli Fe. 14, Rossi 8, Riccio 7, Balducci 3
, Falaschi 10, Regoli Fr. 7, Zucconi 2, Calugi 1, Cantrè, Frati, Frangioni.
Coach: Tonfoni Ass. Ribeiro e Livi

Parziali: 21-14, 39-33, 62-48, 83-67.

Arbitri: Montano di Siena e Salvo di Pisa

Cantini Lorano SRL

Scampone sblocca subito il punteggio al PalaFilarete, poco dopo Merlo, mettendosi in proprio, taglia in mezzo all’area e, con l’aiuto del ferro, conquista un fallo e canestro che mette in discesa il primo quarto per i giallo-blu. Una serie di imprecisioni sotto canestro, unite ad una difficoltà nel leggere la difesa a zona avversaria, portano i padroni di casa a fare i conti con un momento di assestamento il quale si traduce con un punteggio di assoluta parità a quota 8 dopo 3 minuti di gioco. È il bersaglio grosso di Scampone a portare i ragazzi di Coach Zanardo nuovamente in vantaggio sul punteggio di 11-8 in seguito ad una repentina transizione offensiva. Il play legnaiolo è infallibile, sempre dalla distanza, sugli sviluppi di una perfetta azione manovrata, lanciando i suoi verso una posizione di vantaggio consolidata. Quest’ultimo, a conferma di una strepitosa forma, in questa prima frazione recupera un pallone a limite dell’area e serve il proprio capitano, Del Secco, per il canestro del +8. Un mini-break ospite, iniziato da Federico Regoli, riporta il punteggio sui binari dell’equilibrio ma l’ottima vena realizzativa dalla distanza per Legnaia aiuta e non poco a tenere a distanza gli avversari. Con la tripla allo scadere dei 24 secondi, firmata da Cherubini, si conclude il primo quarto sul punteggio di 21-14. 

Francesco Regoli, imita il fratello e, con un’incursione, arriva a canestro fin troppo facilmente all’alba del secondo quarto. Il quarratino realizza anche il tiro libero annesso imponendo ora la massima attenzione alla retroguardia casalinga. Risponde subito Cherubini difendendo il palleggio e strappando dal lato sinistro dell’area per poi appoggiare al ferro. In una fase concitata del match, Rossi, in due occasioni, è letale sotto canestro: prima batte Merlo proteggendo il possesso e poi fa le spalle grosse a rimbalzo ricucendo il punteggio fino al -1. Mustiatsa pareggia i conti, dalla distanza e col libero di Riccio, gli ospiti si portano addirittura in vantaggio a conclusione di un ottimo break. A tre minuti dallo scadere, Sakellariou toglie le castagne dal fuoco sbloccandosi dalla distanza e dando via ad un contro-break importante legittimato poi da uno straordinario Cherubini entrato definitivamente in forma. Il numero 24 viene servito da Giannozzi e, allo scadere, regala il vantaggio sul punteggio di 39-33, propiziando anche un fallo tecnico alla nervosa panchina ospite appena dopo il suono della sirena che manda le due squadre negli spogliatoi. 

Il rimbalzo offensivo vincente di Nikoci apre le danze della terza frazione di match, in seguito al libero concretizzato da Sakellariou a gioco fermo. I legnaioli costruisco l’azione in maniera intelligente: Merlo pesca Del Secco in profondità vedendo un corridoio nascosto ed alimentando la scia positiva interrotta dalla pausa lunga. I padroni di casa affondano forse già l’allungo decisivo blindando la difesa e maturando un vantaggio che supera ampiamente la doppia cifra. Sarà attraverso i tiri liberi che gli ospiti cercheranno di alzare la testa, ma sbatteranno spesso contro il muro giallo-blu eretto da due imponenti colonne: Quaglia e Del Secco. La seconda tripla di Sakellariou è di pregevole fattura e, assieme ancora ad un rapido Cherubini, sancisce, in chiusura, un punteggio che possiamo definire di assoluto controllo sul 62-48.

L’ultimo spicchio di gara punta i riflettori sulle splendide giocate iniziali di Radchenko. Quest’ultimo, alzatosi dalla panchina, dispensa prima un assist no-look in mezzo all’area per Quaglia e poi si rende protagonista di una tripla che fa percepire, almeno sugli spalti, la sensazione che il match sia oramai archiviato col vantaggio legnaiolo che sfiora le venti lunghezze. Coach Tonfoni è costretto a chiamare un time-out figlio delle difficoltà offensive dei suoi che stavolta non riescono ad affondare bloccati da un monumentale Pracchia. I padroni di casa non si arrestano e continuano ad infierire, stavolta appoggiandosi sugli scambi di Sakellariou e Quaglia che dialogano in modo perfetto in mezzo all’area avversaria. Manca ancora molto tempo ma gli ultimi minuti non aggiungono molto ad un match che vede ora Quarrata affidarsi alle doti realizzative di Federico Regoli per rendere il passivo meno amaro. Il sussulto finale dalla distanza di Merlo mette il punto esclamativo sulla partita dei legnaioli che concludono un match ben condotto sul punteggio finale di 83-67.

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Jacopo Mannina
Jacopo Mannina
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