PROGET IMPIANTI OLIMPIA LEGNAIA – MONTERONI 59 – 64

Sconfitta bruciante per la Proget Impianti Olimpia Legnaia che si arrende a pochi secondi dalla fine contro Monteroni, dimostrando comunque di poter essere a tratti superiore ad un avversario decisamente più esperto.

PROMOZIONE – PRIMA FASE – GIR. B / 6º GIORNATA
Domenica 20 Novembre 2022 @ PalaCantini

OLIMPIA LEGNAIA-MONTERONI 59-64
(16-8, 26-26, 41-46, 59-64)

PROGET IMPIANTI OLIMPIA LEGNAIA
Cambi 12, Fusillo 10, Pandi 6, Jakoberaj 2, Macchia 2, Masi 9, Mori 8, Becocci 6, Taccetti 3, Gerbi 1, Bellucci, Frosini ne.
Coach: Deza Linares Ass. Lupori

MONTERONI
Manetti 24, Meucci 5, Sprugnoli 2, Starnini, Giannini, Caniglia 28, Malleo 3, Toscano 2, Matteoli, Mori, Perugini, Moreddu ne.
Coach: Collini

Parziali: 16-8, 26-26, 41-46, 59-64.

Arbitri: Bertazzi di Arcidosso (GR) e Giannini di Empoli (FI)

Proget Impianti srl

Ottimo inizio dei legnaioli. Dopo quattro minuti, i ragazzi di coach Deza Linares, fuggono imponendosi con un break di 8-0 frutto di ottime azioni corali finalizzate dall’intero quintetto titolare (eccezion fatta per Pandi), capace di sorprendere l’esperta squadra ospite. Monteroni non riesce a sfondare per colpa degli ottimi schemi difensivi giallo-blu i quali verranno colpiti esclusivamente dopo un time-out chiamato dall’allenatore ospite. Sul finale di quarto i canestri di un ottimo Cambi e Manetti fanno pari e patta e la forbice non si restringe ulteriormente grazie anche ai primi 2 punti in Promozione della vecchia conoscenza di Legnaia (sponda Jokers) Becocci, tornato alla casa base.

Secondo quarto che, quantomeno nei suoi primi possessi, sembra ricalcare il primo. Si sbloccano due uomini importanti per Legnaia, ovvero Gerbi e Taccetti. Il primo è protagonista di una rapida incursione che taglia la difesa avversaria, conquistandosi un giro in lunetta, mentre il secondo fa la voce grossa con un tiro dai 6,75 metri. Iniziano ad emergere tuttavia i primi problemi per i padroni di casa. Lentamente infatti, i legnaioli vengono presi alla sprovvista dalla zone-press avversaria in fase di costruzione concedendo alcune azioni in mano ai senesi che bussano con alcune triple come quella di Caniglia. Nonostante la coppia FusilloCambi continui a creare più di qualche grattacapo alla difesa senese nel pitturato, un black out improvviso dei giallo-blu consente agli ospiti di confezionare un devastante break di 0-8 (pareggiando di fatto quello subito in avvio) concluso a 5” dalla sirena di metà gara con il solito Caniglia, ancora letale dalla lunga distanza.

Al rientro dagli spogliatoi entrambe le squadre cercano di non mollare. Ad ogni offensiva locale corrisponde una controffensiva ospite. Questi tentavi, in questa terza frazione, saranno prevalentemente dalla distanza e ne sono un esempio le triple di Masi (a segno per ben due volte dall’angolo) e capitan Mori. Come detto però Monteroni non è da meno e si scatena con l’altro suo eroe di serata Manetti, che con tre triple arriva già a quota 20. Alla fine del terzo quarto la squadra ospite riuscirà a ritagliarsi un vantaggio seppur minimo (41-46) che rimanda i discorsi all’ultima frazione.

Distanza colmata e presto superata per i legnaioli che non ci stanno a perdere (dopo aver condotto tre quarti di gara in maniera eccellente) e quindi piazzano un parziale di 6 punti guidato da Pandi ai nastri di partenza del quarto quarto. Con le solite triple di Manetti e Caniglia, Monteroni riesce però a tornare sopra. Dopo una fase di match non particolarmente esaltante dove entrambe le squadre non riescono ad ingranare (in seguito ad una frazione dove a prevalere è il nervosismo) a pochi minuti dalla fine è Mori con un centro dall’arco a cercare di vincerla. Fusillo, da sotto e per ben due volte, regala una parità a meno di un minuto dalla fine che è oggettivamente meritata. Su uno degli ultimi possessi per Monteroni, è però ancora Caniglia a pescare il+3 decisivo che gela il PalaCantini a 27” dal termine. L’ultimo tentativo disperato, a meno di 15 secondi dalla fine, se lo prende Macchia il quale però, conferma la sua scarsa percentuale realizzativa della serata e fallisce. Sugli sviluppi, lo stesso Caniglia si conquisterà due liberi d’oro che valgono la vittoria per Monteroni per 59 a 64.

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Jacopo Mannina
Jacopo Mannina
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