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CUS SIENA – CANTINI LORANO SRL JOKERS BASKET 67 – 57

Ottima reazione nel secondo tempo per la Cantini Lorano s.r.l. Jokers Basket che in terra senese paga i secondi dieci minuti di gara, fatali per la sconfitta. Cus Siena gestisce bene poi gli ultimi scampoli di gara dopo uno spavento ad inizio dell’ultimo quarto.

DIVISIONE 1 – 9º RITORNO
Domenica 10 Marzo 2024 @ PalaCorsoni

CUS SIENA-JOKERS BASKET 67-57
(19-13, 44-31, 54-47, 67-57)

CUS SIENA
Lotti 17, Battente 7, De Sanctis 6, Paladini A.. Prosperanti
, Cannoni 13, Bicchi 12, Paladini S. 6, Cappellucci 3, Petraglia 3, Meschino.
Coach: Bicchi Ass. Vigni

CANTINI LORANO SRL JOKERS BASKET
Ristori 21, Pazzagli 9, Biondi 8, Coli 4, Mica
, Gronchi 13, Margheri 2, D’Amico, Conti, Nencioni, Garma, Ferrucci ne.
Coach: Perrotta Ass. Pratelli

Parziali: 19-13, 44-31, 54-47, 67-57.

Arbitri: Cecchini di Livorno e Cabizza di Pisa

Cantini Lorano SRL

Anche in trasferta, nel primo quarto di gara, puntuale come un orologio, arriva la bomba di Pazzagli che alla fine di una buona azione manovrata regala i primi punti della serata ai Jokers. Sono primi minuti complicati tuttavia quelli che affrontano gli ospiti, spesso incalzati in contropiede. Le transizioni offensive ad alta intensità sono l’arma in più per Siena che riesce con Lotti a sfogare il proprio gioco molto verticale. Dopo una serie di colpi incassati in difesa, Ristori si ripropone in avanti con due perfette giocate, tra le quali un appoggio in reverse, valevoli per il nuovo aggancio nel punteggio. Da un capitano all’altro tuttavia gira la partita: in positivo per i senesi con Battente che si conquista un gioco da tre sfruttato con un and-1, ed in negativo per i colori giallo-blu adesso incapaci di dare una reazione. Dopo un time-out si cerca adesso di attaccare nuovamente l’area portando molti giocatori al proprio interno. Uno di questi, Biondi, diventa il punto di riferimento, la torre che segna e subisce fallo: 4 i punti arrivati dal numero 6 (2 dalla lunetta ed altrettanti dopo un tiro in allontanamento con la pressione addosso dell’avversario). Punti preziosi che consentono ai ragazzi di coach Armellini, oggi sotto la guida di coach Perrotta, di rimanere in scia dei Senesi che però non si guardano indietro e chiudono i primi 10 di gioco sul 19-13.

È un botta e risposta all’alba della seconda frazione fra Cannoni e Ristori, entrambi attori di un fallo e canestro con libero realizzato, che lascia ben sperare per lo spettacolo del match. I binari di quest’ultimo tendono tuttavia verso Siena. Sono infatti i padroni di casa a trovare maggiore intensità in questa fase, grazie anche a delle buone azioni sul perimetro. Dall’altra parte, invece, i Jokers si dimostrano ancora e fin troppo dipendenti da Ristori, con il n.32 perfetto nell’appoggiare a canestro in due situazioni non facili da concretizzare, aggiungendo punti al proprio score personale. Una volta però intuito come arginare il capitano giallo-blu, Siena inizia a scappare nel punteggio, sempre grazie al proprio ritmo e alla rapidità di scelta nella giocata: un esempio è il lancio lungo per De Sanctis, che si prende anche il fallo e canestro. È curioso osservare il segno zero accanto alla casella tiri da tre per la squadra di casa, sintomo che ci sono comunque spazi da attaccare nel mezzo dell’area. Chi invece ci prova a dare una svolta con una tripla è Gronchi, il quale però fa solo le prove generali di quella che sarà la sua bomba a fine quarto, poiché per il momento il suo centro vale 2 punti. Sul finale, Coli, che si era sbloccato dalla lunetta, regala l’assist del 44-31 a Biondi, che con il suo appoggio manda tutti nel tunnel all’intervallo.

È sotto gli occhi di tutti l’incredibile miglioramento di un gruppo, quello dei Jokers, che in questa seconda fase di campionato ha dimostrato di sapersela giocare contro chiunque, uscendone sempre a testa alta: l’obiettivo dunque in questa seconda parte di match è cercare di andare oltre gli elogi e portare a casa 2 punti. La situazione non è però delle più facili, con un punteggio già di fatto quasi compromesso. Eppure, i primi minuti convincenti con un Biondi versione muro in difesa, uniti all’ottima vena realizzativa di Pazzagli, preciso sia dalla media distanza con un jumper che dalla lunetta, riaprono, punto dopo punto, il match. Il n. 24 giallo-blu, Margheri, autore di un canestro in contropiede che allarma la panchina casalinga spettatrice di un gruppo, quello senese, ancora a secco in questa fase, risponde però l’altro n. 24 in un duello a distanza vinto proprio da Paladini che bissa poco dopo. Il parziale di 4-9 dopo 5 minuti invita comunque a crederci. La partita è maschia adesso, in difesa i Jokers raddoppiano sistematicamente su ogni pallone accettando allora anche il tiro da fuori, non la miglior arma come detto del CUS. Si dovrà aspettare ancora 3 minuti prima che Petraglia inizialmente e Cappellucci poi sblocchino il proprio gruppo sotto questo fondamentale, 2 colpi ben assestati che macchiano un terzo quarto difensivamente perfetto. Una risposta sempre da lontano arriva da Gronchi dalla punta che, grazie alla sua precisione, cala un +3 che unito al solito Ristori chiude sul punteggio di 54-47.

Non sono sette le lunghezze da recuperare, o meglio lo sarebbero se Gronchi, anche in avvio dell’ultima frazione, non decidesse di mirare il bersaglio grosso e sparare per una tripla che accende subito il match. Oltre questo colpo da biliardo, arrivato da un bello scarico di Biondi, i Jokers faticano però a bucare la difesa senese, adesso schierata a zona. Dall’altra parte, Lotti è quasi imprendibile mentre Cannoni decide, su assist proprio del compagno, di fintare il tiro da tre facendo abboccare il diretto difendente per poi tirare in un secondo momento e mettere la firma sulla doppia cifra di vantaggio. Ristori, ancora una volta, prende le veci per l’estrema resistenza giallo-blu, nuovamente monopolizzando lo score mettendo a referto il suo ventesimo e ventunesimo punto della serata, ma ormai il tempo da giocare sta per scadere. I padroni di casa gestiscono bene gli ultimi possessi andando a segnare anche i liberi che li separano dalla vittoria che matura e lascia l’amaro in bocca per la reazione del secondo tempo sul 67-57.

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Jacopo Mannina
Jacopo Mannina
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