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BASKET CECINA – CANTINI LORANO SRL OLIMPIA LEGNAIA 93 – 85

La Cantini Lorano s.r.l. Olimpia Legnaia esce sconfitta sul campo di Basket Cecina interrompendo la sua serie positiva. Dopo un inizio di partita equilibrato, i giallo-blu sono costretti a cedere nel quarto periodo, in parte a causa di una difesa non perfetta messa alla prova dagli uomini di Coach Da Prato che si confermano una vera e propria bestia nera.

SERIE B INTERREGIONALE – 7º ANDATA
Domenica 5 Novembre 2023 @ PalaPoggetti

BASKET CECINA-OLIMPIA LEGNAIA 93-85
(27-28, 56-46, 71-66, 93-85)

BASKET CECINA
Mazzantini 20, Bruni 17, Turini 17, Milojevic 10, Pistolesi 9
, Pistillo 10, Bruci 7, Carlotti 3, Dalle Ave, Parietti ne, Bresinski ne.
Coach: Da Prato Ass. Corbinelli

CANTINI LORANO SRL OLIMPIA LEGNAIA
Sakellariou 17, Bruni 16, Scampone 6, Nikoci 6, Merlo 4
, Del Secco 11, Giannozzi 11, Ingrosso 5, Mascagni 5, Cherubini 4, Iobstraibizer ne, Mollica ne.
Coach: Zanardo Ass. Armellini e Nudo

Parziali: 27-28, 56-46, 71-66, 93-85.

Arbitri: Chiarugi di Pontedera (PI) e Forte di Siena.

Cantini Lorano SRL

In avvio della partita, l’equilibrio prevale con entrambe le squadre che cercano subito di accelerare per chiarire le cose. Si arriva dunque ad un rapido pareggio 6-6, con una tripla di Pistolesi e due inserimenti consecutivi di Sakellariou, che dimostra notevoli abilità nel tagliare in mezzo all’area. L’Olimpia, tuttavia, inizia a mostrare segni di cedimento difensivo, quando i padroni di casa iniziano a trovare le misure per colpire il cuore dell’area. Uno dei giocatori in forma per Cecina, Mazzantini, sfrutta una serie di tiri liberi e sigla un canestro schiacciando dopo una progressione con la mano sinistra, portando il punteggio a 12-6 e doppiando gli avversari. Da un inaspettato assente fino a quel momento, Ingrosso, che entra in campo dalla panchina, contribuendo insieme a Bruno ad aumentare i centimetri e il numero di soluzioni in mezzo all’area, i legnaioli tornano in partita in poco tempo. Gli ospiti capitalizzano su questi momenti di black out dell’avversario. I canestri di Merlo (che purtroppo calpesta la linea, quindi il suo tiro vale solo due punti) e di Mascagni, che stavolta la tripla invece la insacca, ne sono un chiaro esempio. Ma da una situazione di comunque apparente tranquillità con Cecina che ha un vantaggio minimo, è Giannozzi a cambiare il corso della partita in meno di un minuto e mezzo. Il classe ’05 segna tre tiri dalla distanza, di cui due triple, tutti dalla stessa posizione defilata sulla sinistra, creando i presupposti per un 0-8 devastante ma non sufficiente a evitare la risposta casalinga, che arriva puntualmente con Bruni. Grazie anche a dei tiri liberi, quest’ultimo impedisce agli ospiti di scappare, portando il punteggio a 27-28.

Giannozzi si fa sentire subito con una bomba, questa volta dal lato opposto del campo, chiudendo un’eccellente azione di squadra dopo le prime battute del secondo quarto. Turini risponde prontamente con altrettanta precisione, prima dalla media distanza e poi dalla lunga, compiendo un rapido 5-0 che rimescola subito le carte in tavola. Legnaia attraversa una fase complicata del match in cui vede Cecina aumentare l’intensità sotto il canestro, soprattutto sfondando in mezzo, un vero tallone d’Achille per la difesa giallo-blu. La squadra di casa sfrutta al meglio le numerose occasioni dai tiri liberi, grazie ai falli commessi dalla retroguardia legnaiola, punti facili dalla lunetta per Pistolesi e il solido Turini. Tuttavia, i problemi non riguardano solo la difesa, ma anche l’attacco fatica a produrre, come dimostra l’azione conclusa da un non fortunato tiro da tre punti di Mascagni, un tiro eseguito senza ritmo e sotto pressione difensiva. Ciò consente ai padroni di casa di ripartire in contropiede e tirare indisturbati. Pistillo mette una tripla, che spinge coach Zanardo a richiamare i suoi giocatori per un time-out forzato, cercando di mettere una pezza alla situazione. Il lesto recupero di palla da parte di Del Secco, è cruciale in mezzo all’area avversaria. Questa azione gli vale un fallo e un canestro, ma al momento sono i padroni di casa a premere sull’acceleratore dimostrando di essere letali nella pressione difensiva, in particolare con il loro playmaker. Quest’ultimo è abile nel recuperare subito un pallone e riportare il punteggio sul +7. Grazie agli smarcamenti di Bruno, che sta emergendo come il miglior giocatore in campo verso la fine del primo tempo, i legnaioli riescono in qualche modo a ritrovare la loro linfa vitale con i soliti appoggi. Tuttavia, Cecina, con il vantaggio di avere il bonus e meno di 3 minuti rimanenti, non perdona e comincia a scavare un solco nel punteggio, ampliato ulteriormente dalla tripla di Bruni. Questo consente ai padroni di casa di andare al riposo con un vantaggio a due cifre, 56-46.

Il terzo quarto rappresenta un momento di rinnovata speranza per l’Olimpia. Nonostante gli avversari cercassero di aumentare il loro vantaggio con un ottimo Mazzantini, abile a penetrare e segnare con un appoggio in reverse, l’Olimpia inizia a giocare ad un livello tecnico superiore e a migliorare la precisione nei tiri da tre punti. Un assaggio lo offre Scampone all’inizio del quarto: dopo un doppio scambio con Ingrosso, riesce a liberarsi, mirare e centrare un tiro da tre punti. Questo sembrava aver dato una prima scossa alla squadra ospite, che però si ritrova ben presto a -17 punti a causa dei colpi di Milojevic. Proprio per questo ciò che accade successivamente è doppiamente sorprendente. Un insperato break è infatti orchestrato dai giallo-blu, con un ruolo predominante giocato dalla mano calda di Sakellariou. Dopo una penetrazione con arresto e tiro di Mascagni, il numero 13 comincia a dominare il punteggio con tre triple che gelano il palazzetto. La prima è quella che sblocca il giocatore greco, che fino a quel momento era rimasto a secco. Quando Scampone scarica un passaggio filtrante per il suo compagno tiratore, le danze possono iniziare. Anche grazie all’attacco avversario che rallenta, Sakellariou riduce il divario fino a -4 punti con le altre due triple, realizzate dopo iniziative personali. Del Secco accorcia ancora a -2 punti, dopo aver conquistato un importante rimbalzo e aver ricevuto un assist perfetto da Merlo. Nonostante la frenesia dell’Olimpia, una doccia fredda arriva alla fine del quarto, quando Bruci segna una tripla a soli 5 secondi dalla sirena, portando il divario nuovamente a 71-66.

L’Olimpia continua a confermare i problemi in difesa anche prima di scendere in campo prima degli ultimi dieci minuti. Concedere 71 punti nei primi tre quarti è decisamente troppo, e coach Zanardo lo sa. Cerca di mettere una pezza provando a implementare una difesa a zona 2-3, e inizialmente sembra funzionare. In particolare, Nikoci spicca con un recupero e mettendosi in evidenza nell’azione successiva, guadagna due tiri liberi che converte. Merlo trova il centro albanese in mezzo all’area, che è libero di ridurre il divario fino a -3 punti. La partita è più aperta che mai, e un errore ai tiri liberi da parte di Cecina dà a Cherubini l’opportunità di avvicinare ulteriormente la sua squadra con un perfetto palleggio smarcante che gli permette di realizzare. A sette minuti dalla fine, gli ospiti hanno l’occasione d’oro di prendere il comando, ed agganciare gli avversari. Tuttavia, questa opportunità, offerta su un piatto d’argento dopo il fallo antisportivo guadagnato da Del Secco, non viene sfruttata dal capitano, che realizza un 0/2 ai tiri liberi. Poco dopo, Nikoci è altrettanto poco preciso e sfortunato nel tentativo di non sbagliare alcune opportunità in appoggio. Nel frattempo, il capitano della squadra di casa, Pistillo, segna un canestro in contropiede che porta il vantaggio a +5 punti con una tripla. Milojevic contribuisce ulteriormente al divario con due canestri importanti che lo portano a 9 punti. Negli ultimi 5 minuti della partita, Cecina è in grado di aumentare progressivamente il vantaggio, mantenendo a bada l’Olimpia, che cerca in tutti i modi ma fatica a ottenere risultati dalla sua difesa. Questo aspetto si rivela fondamentale, poiché rende impossibile qualsiasi speranza di rimonta, nonostante l’ultimo tentativo con una tripla di Scampone. Il match si conclude con il punteggio di 93-85 in favore dei padroni di casa.

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Jacopo Mannina
Jacopo Mannina
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