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CANTINI LORANO SRL OLIMPIA LEGNAIA – QUARRATA 77 – 60

Un, dos, tres, ha vinto la Cantini Lorano s.r.l. Olimpia Legnaia! In un match ad altissimo ritmo i legnaioli superano gli avversari di Dany Basket Quarrata, regalandosi la prima storica vittoria in Serie B Interregionale all’interno delle mura domestiche, nonché il terzo successo di fila che permette di guardare la zona nobile della classifica a sole due lunghezze di distanza.

SERIE B INTERREGIONALE – 6º ANDATA
Giovedì 2 Novembre 2023 @ PalaFilarete

OLIMPIA LEGNAIA-QUARRATA 77-60
(21-21, 39-31, 52-47, 77-60)

CANTINI LORANO SRL OLIMPIA LEGNAIA
Sakellariou 24, Bruno 9, Merlo 8, Scampone 8, Ingrosso 2,
Del Secco 11, Nikoci 11, Cherubini 2, Mascagni 2, Iobstraibizer, Giannozzi, Mazzerelli ne.
Coach: Zanardo Ass. Armellini e Nudo

DANY BASKET QUARRATA
Mustiatsa 15, Regoli 13, Balducci 8, Tiberti 7, Calugi 3,
Antonini 6, Molteni 5, Falaschi 3, Marini, Sevieri ne, Pieralli ne, Agnoloni ne.
Coach Tonfoni Ass. Valerio e Livi

Parziali: 21-21, 39-31, 52-47, 77-60.

Arbitri: Frosolini di Grosseto e Sposito di Livorno

Cantini Lorano SRL

Il primo tempo si apre con Legnaia che dimostra subito grande precisione nei movimenti e un notevole gioco di squadra. Sakellariou firma il primo canestro dell’incontro scartando un cioccolatino di Ingrosso, e poco dopo Merlo sblocca i tiri dalla lunga distanza, portando il punteggio a 5-0. È un inizio scintillante per i padroni di casa che non danno tempo a Quarrata di riorganizzarsi. Gli ospiti, infatti, lottano per ricucire subito lo strappo, spesso affidandosi a conclusioni al ferro e raccogliendo un magro bottino. Nel frattempo, i giallo-blu continuano a tirare con precisione dalla distanza, con Sakellariou che fa centro non una, ma due volte di seguito (la seconda praticamente da casa sua), portando il punteggio presto sul 14-2. La situazione per gli ospiti si sblocca quando Regoli realizza una schiacciata in contropiede, accorciando il punteggio a 14-5, ma soprattutto riportando entusiasmo tra i tifosi di Quarrata. La difesa bianco-azzurra diventa più intensa, costringendo Legnaia a commettere infrazione di 24” su due possessi consecutivi. Ingrosso tenta di ristabilire l’equilibrio dalla distanza ma senza successo, al contrario di Balducci, preciso dall’arco per dimezzare lo svantaggio (14-11). La squadra di casa mostra momenti di disattenzione, sbagliando due tiri facili sotto canestro, e questo permette agli ospiti di capitalizzare l’opportunità mettendo a referto un contro-break che ristabilisce inaspettatamente l’ordine sul 14 pari. Negli ultimi due minuti del primo tempo, dopo un necessario timeout chiamato dalla panchina di casa, entrambe le squadre cercano di sfruttare al massimo le loro opportunità proprio con i sostituti. Del Secco commette un errore facendosi intercettare un passaggio orizzontale, ma si riscatta con una spettacolare stoppata in recupero su Molteni, impedendo il primo sorpasso. Il primo tempo si conclude dunque con un punteggio di 21-21, con l’Olimpia che, nonostante l’ottimo inizio, mostra come in alcuni momenti alcuni errori possano portare a un black-out di squadra.

Nel secondo quarto, Nikoci guadagna subito l’opportunità di segnare due tiri liberi, ma riesce a convertire solo metà della posta in palio, mantenendo il punteggio ancora in bilico. Poco dopo, sempre grazie al numero 77 che si dimostra un muro anche in difesa, respingendo un tentativo di Molteni, gli avversari falliscono il sorpasso. La partita è molto combattuta, ma i problemi nei rimbalzi difensivi si fanno sentire (meno della metà dei rimbalzi sotto il canestro casalingo vengono di fatto catturati dai padroni di casa). Tiberti riesce a infiltrarsi tra due difensori e viene fermato solo da un fallo. Se la partita ormai si gioca punto a punto è grazie a Nikoci, vero e proprio protagonista nonché catalizzatore del gioco giallo-blu catturando qualsiasi rimbalzo offensivo e mettendo a segno importanti punti. La partita entra in una fase confusa, con molti errori da parte di entrambe le squadre, non tanto errori tecnici quanto errori di scelta. Cherubini, per esempio, in contropiede perde un tempo di gioco attaccando il canestro dalla parte destra e facendosi così recuperare; tuttavia, i padroni di casa mantengono il controllo del punteggio e forse questa è la cosa più importante anche perché gli ospiti sembrano avere un ritmo migliore, con un gioco più fluido e scambi di palla più precisi. Ma il copione è uno e uno solo: Nikoci continua a dominare, trasformando ogni suo tocco in oro. In un veloce contropiede, Merlo trova poi un taglio perfetto in backdoor per Ingrosso, che realizza, portando il punteggio a 32-28, cercando timidamente di allungare ulteriormente il vantaggio. Sakellariou, con la sua terza tripla, alimenta l’entusiasmo di Legnaia, mentre Del Secco con un attacco al ferro con la mano sinistra, porta il punteggio a 39-31. Questo improvviso parziale finale, collezionato in meno di un minuto, conferma la crescita di Legnaia nel corso del quarto.

Dopo un avvio un po’ altalenante del terzo quarto da parte della squadra di casa, Merlo ci mette una pezza immediatamente con una tripla. Legnaia riesce a sfruttare al meglio le ottime percentuali da tre punti, il che dà fiducia all’intero reparto offensivo. Scampone con una buona penetrazione seguita da un arresto e tiro, porta i suoi fino alla doppia cifra di vantaggio. Ma è ancora Merlo a prendere il centro del palcoscenico, con un taglio impressionante che gli consente di servire un assist magnifico per Bruno. La difesa di Ingrosso sta finalmente funzionando a meraviglia e consente a Legnaia di consolidare il vantaggio. Tuttavia, l’unico errore da parte dei legnaioli sembra essere quello di non infierire abbastanza. Il maestoso gioco di gambe sotto il canestro di Del Secco, in grado di scrollarsi di dosso l’avversario e poi realizzare, vale infatti solo un vantaggio di 11 punti (50-39). Poco dopo infatti, gli ospiti, riorganizzatisi rapidamente con un time-out, sfruttano una disattenzione difensiva di reparto che consente a Antonini di tirare da tre punti indisturbato. Dopo questo primo colpo psicologico, sia Falaschi che Mustiatsa, in meno di un minuto, colpiscono duramente i legnaioli dalla distanza, portando gli ospiti a solo un possesso pieno di svantaggio (50-47). La partita, che ha vissuto di varie fasi al proprio interno, sta iniziando ad innervosirsi. Ancora una volta, è Del Secco a intervenire con una bella tanto difficile giocata sotto il canestro per aiutare la sua squadra, ma non sfrutta il tiro libero aggiuntivo. Con il punteggio di 52-47, il destino del match si deciderà dunque nei prossimi dieci minuti.

Una doccia fredda per i padroni di casa, in avvio dell’ultimo periodo, arriva con il canestro di Balducci, anche se fortunatamente al suo tiro i piedi toccano il perimetro. Poco dopo, il numero 6 è ancora protagonista causando uno sfondamento. Nikoci dimostra ancora una volta la sua straordinaria abilità mettendo in difficoltà Falaschi, con il quale non erano volate parole amichevoli in precedenza. Mustiatsa mette a segno l’ennesima bomba per la sua squadra, riportando gli ospiti a contatto. Tuttavia la tripla di Scampone in contropiede, forse forzata ma di pregevole fattura, dimostra che la partita sarà probabilmente decisa da questo fondamentale cruciale e L’Olimpia stasera dimostra di essere brava e fortunata come dimostra il tiro di Sakellariou che mira il canestro da lontanissimo, la palla rimbalza ben tre volte sul ferro prima di entrare, creando suspense ma regalando il +3. Cherubini risponde prontamente ancora a Mustiatsa, mentre Nikoci poco dopo conferma il doppio vantaggio, costringendo Coach Tonfoni a chiamare un time-out a cinque minuti dal termine. I padroni di casa giocano bene, avevano bisogno di un paio di bombe per sbloccarsi mentalmente e tornare a controllare gli avversari. Al rientro, i legnaioli, spinti dall’entusiasmo, spingono sull’acceleratore con il loro capitano. Poco dopo, l’asse Merlo-Sakellariou punisce ancora con un canestro in reverse del numero 13, che insacca proprio al termine dei 24 secondi. A 2′ dal termine, è importante guadagnare tempo e sfruttare ogni secondo disponibile, soprattutto considerando che il punteggio recita al momento 69-56. Anche con qualche fallo, i padroni di casa riescono a contenere Quarrata, che al momento sembra avere le ali tarpate. Questo grazie a una difesa attenta che sta migliorando anche nel rimbalzo. Un rimbalzo offensivo conquistato da Bruno che porta a un fallo e canestro, sigilla così una partita che ha ormai ben poco da raccontare, se non una difesa che è cresciuta notevolmente nel secondo tempo e le percentuali aliene di un Sakellariou che rende ancor più dolce l’esito finale con un’altra tripla, mentre l’appoggio di Bruno, ben imbeccato da Scampone, fissa il punteggio sul 77-60.

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Jacopo Mannina
Jacopo Mannina
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