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CANTINI LORANO SRL OLIMPIA LEGNAIA – AMATORI SAVIGLIANO 77 – 58

Cantini Lorano s.r.l. Olimpia Legnaia a valanga contro gli ospiti di Amatori Basket Savigliano. Con l’arma dei tiri da tre punti, i padroni di casa, prima conducono e dopo dilagano andandosi a prendere così la testa del Girone Playout in coabitazione con Oleggio Basket, prossima avversaria nel turno infrasettimanale.

SERIE B INTERREGIONALE / GIRONE PLAYOUT – 4° ANDATA
Domenica 24 Marzo 2024 @ PalaFilarete

OLIMPIA LEGNAIA-SAVIGLIANO 77-58
(22-17, 39-35, 53-45, 77-58)

CANTINI LORANO SRL OLIMPIA LEGNAIA
Merlo 25, Nikoci 9, Bruno 8, Scampone 8, Catalano 3, Cherubini 9, Sakellariou 7, Prunotto 2, Garma 2, Pieri 2, Del Secco 2, Giannozzi.
Coach: Zanardo Ass. Armellini e Nudo

AMATORI BASKET SAVIGLIANO
Andrea Danna 13, Gioda 9, Obakhavbaye 8, Colli 4, Baruzzo 4, Tuninetto 9, Oggero 6, Pietro Danna 5, De Santis, Rosso ne, Carena ne.
Coach: Fiorito Ass. Racca e Gallo

Parziali: 22-17, 39-35, 53-45, 77-58.

Arbitri: Forte di Siena e Antonelli di Assisi (PG)

Cantini Lorano SRL

Si aprono le ostilità con una buona azione condotta da Nikoci, che fa da torre per Bruno, il quale può appoggiare il canestro del primo vantaggio. Anche gli ospiti sono presenti in questo avvio, soprattutto con Baruzzo, che senza troppi fronzoli tira da molto lontano in allontanamento, in step back, ma sempre efficacemente. Forse un po’ in ritardo nel punteggio inizialmente con un 4-8 a favore degli ospiti, dovuto anche a basse percentuali dalla lunetta in 3 minuti, i legnaioli provano ad entrare in partita. È ancora Nikoci il pericolo numero uno per la difesa di Savigliano: con la sua fisicità lega il gioco ma dimostra di essere capace anche di girarsi e colpire, come nel caso del secondo and-1, che stavolta vale 3 punti. I giallo-blu, nonostante qualche disattenzione di troppo in difesa, continuano adesso a tenere il vantaggio grazie ad altre giocate da tre punti, come quella di Merlo, che con un fallo e canestro si sblocca e, poco dopo, riesce dunque a replicare immediatamente anche alla tripla ospite di Tuninetto, grazie a un recupero sul primo possesso ospite. I padroni di casa cercano di cavalcare questa onda positiva e fanno bene perché anche Cherubini si unisce alla festa per un’Olimpia martellante dalla distanza. Dopo il tap-in di Prunotto, il primo periodo sembra chiudersi con due falli di sfondamento sia da una parte che dall’altra, anche se lo paga a caro prezzo la formazione ospite, che era arrivata a realizzare una bomba. Eppure quando tutto sembrava finito, sull’ultimo possesso, è ancora Merlo a decidere: dopo una serie di tentativi dei compagni, manda al bar un avversario con una fine e tira da casa sua e chiudendo il primo quarto in bellezza.

Nelle prime battute della seconda frazione, i giallo-blu cercano subito di consolidare il vantaggio, ergendo un fortino difensivo in risposta a un avvio con qualche disattenzione. La strada sembra essere quella giusta perché, pronti via, gli ospiti perdono banalmente palla e poi infrangono i 24 secondi a loro disposizione. Se hai poi un giocatore come Merlo, capace di sacrificarsi in difesa e trovare spazi liberi da occupare dove gli basta mezzo secondo per ricevere il pallone ed insaccare una bomba, allora i giallo-blu possono dormire sonni tranquilli. Infatti, nonostante il fallo e canestro di Danna, i padroni di casa sono sulla via del primo allungo che si materializza dopo gli appoggi di Bruno e Merlo (già ampiamente in doppia cifra) e costringe il coach di Savigliano ad interrompere il tempo per la prima volta sul 31-23. Al rientro, gli ospiti pressano alto e costringono i giallo-blu a rimanere rinchiusi nella propria metà campo. Poche sono infatti le transizioni dei legnaioli, che, nemmeno perfetti a rimbalzo, regalano un parziale di 6 a 0 agli ospiti, costringendo coach Zanardo a fare lo stesso del collega. Soluzioni difficili in attacco con tiri molto forzati consentono agli ospiti di tornare a contatto sul -2, grazie anche a un perfetto Danna che continua a fare della sua agilità una virtù letale. Ma, nel momento del bisogno, è ancora una volta magic Merlo a riportare il boato del pubblico con due colpi, uno dall’angolo destro ed uno dall’angolo sinistro. Boato condiviso però con il ritorno in campo dopo tanto di un’altro che di triple se ne intende e che è mancato come il pane: Sakellariou, che cerca subito di non mancare all’appuntamento col canestro, rimandando però la gioia a dopo. Nonostante questo strappo dei padroni di casa, gli ospiti provano a rientrare dallo sbandamento e sfruttando il bonus a disposizione tengono nuovamente i legnaioli rinchiusi nella loro metà campo, avanzando con i liberi che mandano tutti a riposo sul 39-35.

I secondi venti minuti di gioco iniziano come i primi, ma con gli attori a parti invertite: stavolta è Bruno a fare da torre per Nikoci, che non fallisce il piazzato. Poco dopo, il n.10 si mette in proprio appoggiando il canestro che riporta un importante gap fra le due formazioni. Ma a rubare la scena in questa frazione di gara è la difesa giallo-blu, che finalmente ritorna impermeabile, con Nikoci che giganteggia stoppando il pallone e Pieri che fa suo ogni rimbalzo. L’unico acuto di Savignano nei primi 5 minuti è quello di Gioda, servito con un assist al bacio di Danna, che pesca il compagno con un dietro schiena imprevedibile. I giallo-blu, con un avversario adesso in difficoltà, peccano di cattiveria non affondando subito il colpo. Chi ha però il fuoco negli occhi è Scampone, il quale dopo una rimessa dal fondo prende la palla e con una traettoria mirata da uno schiaffo al match con un’altra tripla di squadra alla quale si aggiungono anche due tiri liberi proprio del n.55. La squadra piemontese prova ad aggrapparsi a canestri impossibili, i soli che per ora entrano dentro, come il gancio di Oggerio, ma dall’altra parte Del Secco annulla subito il tentativo di riavvicinamento, facendo causare anche un fallo tecnico, sul quale, con il tiro libero firmato Cherubini, si fissa il punteggio sul 53-45.

Serve una scossa, serve scrollarsi di dosso una volta per tutte un avversario che potrebbe tornare alla carica nel finale. Coach Zanardo lo sa e dunque prova ad affidarsi alla componente psicologica di Sakellariou in quest’ultima frazione. Prima però è Pieri a sbloccare nuovamente il punteggio con una buona penetrazione seguita da un rimbalzo difensivo che dà il possesso nuovamente ai giallo-blu. Stavolta sì, la palla calamita per le mani del n.13 e la bomba arriva puntuale dal re greco del palafilarete. È una squadra che vive di emozioni, l’Olimpia; basta far entrare un pallone da lontano che adesso tutti sono in grado di farlo. Non poteva infatti mancare Merlo, che immediatamente raccoglie un pallone respinto dalla difesa e mette a referto la sua sesta tripla personale. Ma non è finita, perché Sakellariou non è sazio e stavolta, non in transizione, ma sempre con lo zampino di Pieri che fa assist, mette la tripla sulla quale probabilmente si conclude anticipatamente il match sul 65-47 a cinque dal termine. Ed infatti è così: gli ultimi 300 secondi sono una festa alla quale si uniscono anche Cherubini e Scampone che tornano a timbrare il cartellino da tre, ma alla quale è invitato anche Catalano che si sblocca dalla distanza. Tutta questa qualità unita alla tecnica fanno in qualche modo anche riflettere circa il reale valore di un gruppo che avrebbe potuto lottare per ben altri obiettivi se non gli fossero mancati gli uomini chiave nel momento più delicato del campionato. Ma non è ancora il momento di tirare le somme, perché Garma, entrato negli ultimi secondi di gioco, si regala la gioia più grande: il primo canestro tra i senior (il secondo classe 2006 a segnare in gare ufficiali per i giallo-blu, primo in serie B) che mette la parola fine all’incontro terminato poi sul 77-58.

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Jacopo Mannina
Jacopo Mannina
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