Arriva la prima vittoria in campionato per la Cantini Lorano Olimpia Legnaia, che supera 77-70 Le Patrie Etrusca Basket di San Miniato nella seconda partita della stagione, dopo l’esordio amaro a Roma contro Tiber Basket (56-43). Gli ospiti arrivavano da una vittoria contro Tiber e da una sconfitta contro la Stella Azzurra Viterbo.
Partenza forte dei giallo blu, con i primi canestri di Lemmi, Del Secco e Sabotig e il gioco in post con gli esterni per sfruttare i mismatch di taglia con le guardie avversarie. Un canestro con fallo di Merlo vale il 9-4 a sei minuti e mezzo dalla fine, poi la Cantini Lorano conduce con forte intensità fisica: 13-6 a metà quarto, con Del Secco dominante sotto canestro e Sabotig a dirigere i tempi di gioco. Con Baldasseroni in campo e poi Sakovic le rotazioni si allungano, ma la difesa resta solida e San Miniato non riesce a scardinarla: primo quarto sul 26-13.
Etrusca apre il secondo quarto con due contropiedi facili, frutto di due disattenzioni offensive di Legnaia, e torna a -9 (26-17). L’attacco giallo blu si inceppa, finché Sabotig non si inventa una penetrazione che riporta il vantaggio a +8. Armellini rimette in campo il quintetto titolare e, trascinata dall’irruenza argentina di Sabotig, la squadra ritrova un ampio margine: sua la tripla del 36-21 che costringe al timeout coach Gabriele Martelloni a 5’37” dalla fine. Una tripla di Carità tiene San Miniato a -15 (40-25 a 3’50”), ma Legnaia abbassa il ritmo e cerca punti facili in post con Del Secco e in penetrazione con Baldasseroni, mentre Sabotig dirige l’attacco fino al 45-27 a 1’12” dall’intervallo. Si va negli spogliatoi sul 50-30.
Il terzo quarto si apre con due minuti a basso punteggio: dopo un canestro di Nikolajs Atanasovs per San Miniato, Lurini risponde con una tripla pesante e con un appoggio al vetro in contropiede, per il +23. Il quintetto iniziale (Sabotig, Merlo, Lurini, Lemmi e Del Secco) non concede respiro ai giovani avversari, che provano a pareggiare l’intensità fisica, e Sabotig fa 2 su 2 dalla lunetta. San Miniato spinge in contropiede ma non è precisa sotto canestro; capitan Del Secco conquista un rimbalzo importante e subisce fallo (60-38 a 3’40”), poi firma una stoppata. Nel finale sprint di Etrusca con due punti di Giovanni Rupil e un canestro con fallo di Matteo Genasi, ma l’ultima parola è di Baldasseroni, che segna direttamente sul lancio lungo di Lemmi dalla rimessa: 65-47 alla terza sirena.
L’ultimo quarto si apre nel segno di Le Patrie: tre canestri consecutivi di Rupil e Genasi riportano San Miniato sul 65-54, una tripla di Belli fa 65-57 e quella in step back di Zanchetta vale il 65-60 a 5’46” dalla fine, al termine di un parziale di 13-0 con Legnaia a secco per i primi quattro minuti. Lemmi dà la scossa con una stoppata fantastica su Guerrini che si traduce nei due punti in contropiede di Sabotig per il +7, ma Guerrini risponde in post e, dopo il fallo tattico su Lurini e il libero segnato da Zanchetta, San Miniato è a -4 (67-63). Nel finale i giallo blu rispondono colpo su colpo: rimbalzo offensivo e fadeaway di Lemmi per il +6, difficilissimo canestro di Baldasseroni dopo la tripla da lontanissimo di Belli (69-66 a due minuti dalla fine), correzione a canestro di Del Secco, mentre Guerrini continua a punire da sotto (73-70 a 58″ dalla fine). La firma sul successo è di Sabotig: facile appoggio per il 75-70, rimbalzo sul tiro da tre sbagliato di Belli e 2 su 2 ai liberi dopo il fallo antisportivo subito in contropiede, per il 77-70 a 19 secondi dalla sirena. Legnaia rimette nella propria metà campo, consuma gli ultimi secondi e chiude la partita.
Al termine della gara, queste le parole di Gaston Sabotig:
«È stata una partita molto altalenante, siamo partiti forti, rispettando le regole difensive che ci eravamo imposti. Siamo andati nello spogliatoio molto contenti, ci sta, però bisogna rimanere lì: eravamo a +20, 50-30, e la partita è finita 77-70, quindi bisogna fare uno step mentale. Può succedere che il vantaggio, inconsciamente, ti rilassi, ma siamo una squadra che se la gioca contro tutti e non ce lo possiamo permettere, dobbiamo essere più consapevoli tutti. Io in primis, perché non posso fare quattro falli a metà terzo quarto. Si va avanti, la vittoria conta e dà molta energia per la squadra, perché nella partita scorsa, nonostante tutto, ce la siamo giocata.»
La Cantini Lorano tornerà in campo domenica 18 ottobre, in trasferta contro Virtus Siena.

