È stata un’estate di movimento, quella della Cantini Lorano Olimpia Legnaia. Il roster che affronterà la Serie B Interregionale nella stagione 2026/2027 ha preso forma tra conferme pesanti, alcuni addii sentiti e un mercato in entrata che ha puntato con decisione su freschezza ed esperienza mirata.
Le conferme
A tenere insieme il gruppo ci penserà ancora Daniele Del Secco, capitano e volto storico del club: centro classe ’98, cresciuto interamente nel vivaio gialloblù, arriva alla sua tredicesima stagione consecutiva con questa maglia. Un punto fermo che va oltre il campo, tra leadership ed esperienza.
Resta anche Lorenzo Merlo, guardia classe ’97 che taglia il traguardo della quinta stagione a Firenze. Tiratore affidabile e giocatore di sostanza in difesa, Merlo continuerà a essere uno dei riferimenti del gruppo.
Confermati anche Tommaso Baldasseroni, ala piccola classe ’05 su cui la società continua a puntare per talento e atletismo, e Niccolò Lurini, ala forte classe 2000 arrivata dal settore giovanile della Mens Sana Siena, apprezzata per il carattere e l’intensità messi in campo.
Gli addii
Non sono mancati i saluti, alcuni più sentiti di altri. Il più significativo riguarda Andrea Scali, che dopo due stagioni in gialloblù (la terza in carriera con questi colori) chiude la propria esperienza al PalaFilarete: un giocatore che ha lasciato il segno tanto per il rendimento quanto per l’attaccamento alla maglia.
Cambia aria anche Victor Sulina, playmaker che lascia Firenze dopo due stagioni culminate con la salvezza conquistata nell’ultima annata, e Tommaso Tintori, il lungo arrivato nella scorsa stagione che ha messo fisicità e professionalità a disposizione del gruppo.
Salutano il club anche Guido Berardi, arrivato nella parte finale dello scorso campionato in un momento delicato e determinante per la salvezza, Lapo Santin, Giorgio Euzzor e Jovan Lakićević, ala piccola italo-montenegrina classe 2005.
Un caso a sé è quello di Lorenzo Lastrucci, che nella stagione 2026/2027 vestirà la maglia di Sancat in Serie C: un passaggio di categoria che racconta bene il lavoro del settore giovanile gialloblù.
A tutti loro il club rivolge un ringraziamento per il percorso condiviso e l’augurio per il proseguo delle rispettive carriere.
Il mercato in entrata
Sul fronte degli arrivi, l’Olimpia ha lavorato su più tavoli, mescolando esperienza e gioventù. Coach Armellini ha inquadrato così la campagna acquisti: «Siamo pronti a partire dopo aver completato il roster, puntando come sempre su gioventù e motivazioni».
In regia arriva Gaston Ignacio Sabotig, playmaker italo-argentino classe 2003 cresciuto nel settore giovanile di Fidenza e passato per Gubbio, Basket Castel Maggiore e Basket Cassino. Nell’ultima stagione, con la maglia di Basket Cecina, ha messo insieme 359 punti e 90 assist in 33 presenze, una media di quasi 11 punti a partita che lo colloca tra i playmaker più interessanti della categoria. A lui coach Armellini affiderà le chiavi della squadra: «In playmaking a guidare la squadra ci sarà Sabotig, classe 2003, reduce da un’ottima stagione a Cecina dove si è affacciato con personalità e talento in questo campionato, e confidiamo possa ripetersi continuando a fare passi in avanti nel suo percorso personale».
Sotto canestro arriva invece un giocatore di lungo corso come Michael Lemmi, ala forte classe ’90 di 197 centimetri, che in carriera ha vestito le maglie di Pallacanestro Empoli, Fortitudo Alessandria, Pielle Livorno, Senigallia, Supernova Fiumicino, Virtus Cassino e, più di recente, Scuola Basket Arezzo. Nell’ultima stagione ha chiuso con 251 punti e 123 rimbalzi in 25 presenze, confermandosi solido sotto i tabelloni. In un gruppo dall’età media piuttosto bassa, il suo compito andrà oltre i numeri, come spiega lo stesso Armellini: «L’aggiunta di spessore ed esperienza sarà quella di Michael Lemmi, che sarà chiamato a dare il suo contributo sia a livello tecnico-tattico in campo sia a livello di gruppo, contribuendo a guidare insieme a Merlo e Del Secco i nostri giovani».
A completare la cabina di regia insieme a Sabotig arriva Andrea Martelli, playmaker classe 2008 cresciuto nel CUS Firenze: un giocatore di poche parole ma capace di far parlare il campo attraverso la visione di gioco. A soli 16 anni aveva già vinto un campionato di Serie D da titolare, prima di maturare esperienza tra Eccellenza e Serie C; nell’ultima stagione, sempre con il CUS Firenze, ha chiuso a quota 424 punti in 34 presenze, oltre 32 minuti di utilizzo medio a partita.
Della stessa covata fiorentina fa parte Andrea Mugnaini, ala classe 2008 che arriva anch’egli dal CUS Firenze, dove negli ultimi due anni ha giocato in Serie C affiancando anche l’esperienza con l’Under 19 Eccellenza di Pistoia: 179 punti in 28 presenze nell’ultima stagione, con una crescita costante nei minuti di utilizzo. Su entrambi coach Armellini ha le idee chiare: «Martelli e Mugnaini sono due giovani prospetti classe 2008, fiorentini, che dovranno fare un passo in avanti dopo aver mostrato buone cose al Cus Firenze da protagonisti».
Sotto le plance rinforza il reparto lunghi anche Srdan Sakovic, centro montenegrino classe 2005 di 210 centimetri, arrivato in Italia appena sedicenne e cresciuto cestisticamente nel Don Bosco Crocetta di Torino prima di debuttare tra i senior lo scorso anno a Messina, dove ha chiuso il campionato di Serie B Interregionale con 196 punti e 46 rimbalzi. Il coach lo descrive così: «Sotto canestro abbiamo puntato sulla stazza e la voglia di emergere di Sakovic, ragazzo montenegrino che ha svolto un ottimo percorso di settore giovanile a Torino prima di entrare nel mondo dei senior l’anno passato a Messina».
Chiude il gruppo dei nuovi arrivi Gianluca Ramacciotti, ala grande classe 2007 originaria di Livorno, che lascia la propria città dopo un percorso cresciuto tra il settore giovanile di US Livorno e le prime esperienze senior, culminate nell’ultima stagione con l’accesso ai playoff di Serie C (6,4 punti di media in 20 presenze). Per lui si tratta di un doppio salto, di categoria e di contesto, come sottolinea Armellini: «Stesso discorso per Ramacciotti, che si metterà per la prima volta alla prova lontano da casa e in una categoria superiore».
Dal settore giovanile
Come da tradizione, l’Olimpia Legnaia continuerà ad aggregare alla prima squadra alcuni dei propri giovani più promettenti. Saranno quattro quest’anno: Niccolò Castellani, playmaker classe 2008 al suo terzo anno da aggregato; Giulio Balleggi, centro classe 2006 in arrivo dall’esperienza in DR1 con i Jokers; Andrea Di Feo, ala classe 2009 anche lui al terzo anno in Serie B Interregionale, con un percorso che prosegue in parallelo all’esperienza con la FBA; e Marco D’Amico, ala classe 2007, anche lui reduce dalla DR1 con i Jokers.
Quattro percorsi diversi, un obiettivo comune: crescere accanto alla prima squadra e conquistarsi spazio in gialloblù.

