C’è un modo giusto di cominciare un’annata sportiva, e questa mattina la Cantini Lorano Olimpia Legnaia lo ha trovato nel cuore di Firenze. Alle 10, nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, la società gialloblù ha presentato ufficialmente la stagione 2026/2027, quella del terzo campionato consecutivo di Serie B Interregionale con il nome di Firenze sulla maglia.
Il Settore Agonistico della FIP ha inserito la squadra nel girone C della Conference Centro, un raggruppamento che riunisce formazioni di Toscana, Liguria e Lazio. In panchina resta Marco Armellini, confermato alla guida tecnica della prima squadra e affiancato dagli assistenti Andrea Erriu e Andrea Frizzi.
La mattinata ha avuto una cornice istituzionale di primo piano: in Sala d’Arme sono intervenuti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora allo Sport del Comune di Firenze Letizia Perini, il consigliere regionale Andrea Vannucci, il presidente del Consiglio comunale di Firenze Cosimo Guccione, il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni e il responsabile dell’ufficio sport del Quartiere 4 Salvatore De Luca. Per la società erano presenti l’amministratore unico di Olimpia Legnaia s.r.l. Sergio Masi e il direttore sportivo della Serie B Interregionale Michele Pierguidi.
Ad aprire gli interventi è stato Masi, che non ha nascosto il significato della location. «Siamo qui per la presentazione dell’anno sportivo 2026/2027, una Serie B, in questa prestigiosa Sala d’Arme che il Comune ci ha gentilmente concesso», ha esordito, sottolineando quanto contasse per il club presentarsi in un luogo di questo rilievo.
Dalla cornice si è passati alla sostanza, con le novità dell’assetto societario. La prima è l’acquisizione di Scandicci Basket, che manterrà identità propria pur essendo gestita dalla segreteria centrale. La stessa segreteria seguirà anche la Olimpia Legnaia Academy, nuova società che prende il posto dei Jokers e che farà da satellite alla s.r.l.
Sul terreno di gioco, l’obiettivo è stato indicato senza giri di parole. «Per la Serie B le aspettative sono di salvarsi, magari senza passare dai play-out, e quindi vuol dire arrivare noni o decimi. Se poi viene qualcosa di meglio siamo contenti», ha spiegato l’amministratore unico. Ampio lo spazio dedicato allo sponsor, con il richiamo al legame storico con Cantini Lorano, che sostiene tanto la Serie B gialloblù quanto Scandicci Basket: «Un ringraziamento a Cantini Lorano, perché ci ha sostenuto da sempre: credo che non saremmo in grado di affrontare una Serie B senza il loro aiuto e sostegno». Masi ha chiuso ringraziando il Comune e tutti coloro che hanno reso possibile l’appuntamento.
Dal fronte istituzionale è arrivato il richiamo al valore identitario del club. «L’Olimpia Legnaia è la prima squadra di basket di Firenze e in tutti i palasport d’Italia portate sulla maglia il simbolo della nostra città. È un bell’impegno che portate avanti, partita dopo partita, durante tutto il campionato», ha detto l’assessora Letizia Perini. Quando una squadra fiorentina scende in campo, ha aggiunto, «è come se stesse facendo una battaglia per la città».
L’assessora si è poi soffermata sull’atteggiamento con cui affrontare la stagione. «Essendo un’amante dell’agonismo, ci tengo che quando una squadra di Firenze scende in campo rappresenti la storia di Firenze e lo possa fare con un po’ di orgoglio in più e con la voglia di portare a casa dei bei risultati. Questo non sempre può succedere, ma già l’attitudine con cui ci si presenta davanti alle altre squadre credo sia importante».
Nel finale, il capitolo impianti. «Rimaniamo sempre in contatto anche per mettervi a disposizione tutto quello di cui avete bisogno, anche sul versante degli impianti; nella zona dell’Olimpia Legnaia si sta costruendo una nuova palestra, quella della Ghiberti», ha spiegato Perini, che ha concluso con un augurio alla società: «Vogliamo sempre più che lo sport, in questo caso il basket, sia centrale per le vite dei ragazzi, quindi in bocca al lupo per la prossima stagione sportiva e, sicuramente, ci vedremo alle partite».
La presentazione si è conclusa con un coinvolgente tour del Salone dei 500, coordinata dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha raccontato la storia di Firenze tramite la spiegazioni degli stupendi arazzi che imbandiscono il soffitto del Salone. Un momento pieno di storia che ha catturato l’attenzione di tutti gli astanti.
Mentre in Sala d’Arme si parlava, i giocatori erano impegnati nel giro delle sale di Palazzo Vecchio. Un fuori programma che dice bene lo spirito della mattinata: una squadra di quartiere che porta il giglio in tutti i palasport d’Italia, ospite per un giorno del palazzo che quel simbolo custodisce.

