Dal lavoro quotidiano ai risultati: l’anno di crescita delle nostre giovanili

La stagione appena conclusa ha raccontato molto più di una semplice successione di vittorie e sconfitte. Dalle finali conquistate ai campionati affrontati sotto età, passando per le difficoltà logistiche e i cambiamenti all’interno dei gruppi, le squadre giovanili hanno condiviso un percorso fatto di crescita, impegno e senso di appartenenza. I racconti di coach Congedo, Ingenito e Toccafondi evidenziano un filo conduttore comune: la capacità dei ragazzi di affrontare le sfide senza arrendersi, costruendo giorno dopo giorno fiducia, responsabilità e spirito di squadra. Valori che rappresentano il risultato più importante di una stagione che ha lasciato basi solide per il futuro. 

Under 17 Gold, una stagione di crescita e resilienza

La stagione dell’Under 17 Gold si chiude con un bilancio che va ben oltre i numeri. Il gruppo guidato da coach Lucas Ingenito, formato prevalentemente da ragazzi del 2010 con alcuni innesti del 2009, ha affrontato un campionato di alto livello dopo esperienze precedenti nella categoria Silver. Un salto importante, reso ancora più complesso dalle numerose difficoltà logistiche che hanno caratterizzato l’annata.

Sono molto soddisfatto dei ragazzi e del lavoro svolto fino alla fine. Molti di loro arrivavano da campionati Silver e si sono ritrovati a confrontarsi con una categoria molto più impegnativa, assumendosi responsabilità nuove. Non è stato semplice, soprattutto all’inizio, ma hanno sempre dimostrato voglia di migliorare, disponibilità al sacrificio e grande attaccamento alla squadra, anche nei momenti in cui i risultati non arrivavano.

Qualche limitazione indipendente da Olimpia Legnaia negli spazi palestra ha inciso sulla preparazione della squadra, che ha potuto allenarsi meno di quanto avrebbe dovuto. Le difficoltà si sono inevitabilmente riflesse sul girone d’andata, ma il gruppo non ha mai smesso di lavorare con impegno e continuità, riuscendo a costruire una crescita evidente nel corso della stagione.

Abbiamo avuto tantissimi problemi legati agli allenamenti e agli spazi disponibili, ma i ragazzi non hanno mai mollato. Ricordo soltanto un allenamento con presenze ridotte, per il resto sono sempre stati presenti e partecipi. Con più allenamenti nelle gambe, con entusiasmo e rispetto delle regole, nel girone di ritorno si sono visti miglioramenti importanti. A volte sarebbe stato più facile arrendersi, invece hanno continuato a crederci.

Dopo una prima fase complicata, l’Under 17 Gold ha saputo reagire, aumentando il numero di vittorie e giocando alla pari anche contro le squadre più attrezzate del campionato. Un percorso di crescita tecnica e caratteriale che lascia ottime basi per il futuro e che conferma il valore di un gruppo capace di restare unito anche nelle difficoltà.

Under 17 Silver, un gruppo nuovo che ha saputo crescere insieme

La stagione dell’Under 17 Silver guidata da coach Toccafondi si conclude con un bilancio decisamente positivo. Un’annata costruita partendo quasi da zero, con un gruppo formato da ragazzi provenienti da realtà diverse e chiamati a confrontarsi con una categoria impegnativa nonostante la giovane età. Il percorso compiuto durante l’anno ha evidenziato una crescita costante sia dal punto di vista tecnico che umano.

Siamo partiti con un gruppo praticamente tutto nuovo, formato da ragazzi arrivati da società diverse e con esperienze differenti. All’inizio non è stato semplice trovare gli equilibri giusti, anche perché i numeri erano molto alti e serviva tempo per creare identità e coesione. Con il lavoro quotidiano, però, i ragazzi hanno imparato a conoscersi, a fidarsi l’uno dell’altro e a costruire una vera squadra.

L’Under 17 Silver ha affrontato il campionato sotto età, essendo composta quasi interamente da atleti del 2010. Un fattore che ha richiesto un importante adattamento ai ritmi e alla fisicità degli avversari, ma che ha rappresentato anche una preziosa opportunità di crescita per tutto il gruppo.

È stato un anno molto soddisfacente perché i miglioramenti dei ragazzi sono stati concreti e visibili. All’inizio abbiamo incontrato diverse difficoltà, soprattutto nel confrontarci con squadre più strutturate fisicamente e con un ritmo di gioco a cui non eravamo abituati. Con il passare dei mesi, però, i ragazzi hanno assimilato i principi offensivi e difensivi, riuscendo anche a vincere partite che nella prima fase della stagione avevamo perso.

CSI: Allievi e Juniores, la crescita passa anche dal divertimento

Si cresce e si migliora sempre, il lavoro in palestra paga in ogni categoria come spiega il coach dei gruppi CSI Antonio Congedo: “Quello passato è stato un anno molto difficile sotto tanti punti di vista, un percorso travagliato dove si sono susseguiti tanti problemi logistici e di voglia dei giocatori stessi nel trovare il feeling con la squadra.
Nonostante tutto questo, quello che mi ha spinto a continuare è stato lo sguardo che vedevo nei ragazzi (sia Allievi che Juniores). L’unica cosa che ho dovuto fare è credere in ognuno di loro e il cambiamento è stato significativo. Lo sguardo nei loro occhi è diventato quello di chi contraccambia questa fiducia, sia nell’allenatore che nei compagni di squadra.


Continua coach Congedo “Ho voluto affrontare la finale 3-4 posto della Juniores con gli stessi ragazzi con cui ho iniziato, mettendo in panchina anche chi durante l’anno si è infortunato, perché tutti (nessuno escluso) mi ha dimostrato che voleva stare in questa squadra e voleva dare tutto per questa squadra.
La vittoria è stata una dolce conclusione per andarci a prendere il podio che tanto aspettavamo. Una partita non facile, che ci ha visti punto a punto per i primi 3 quarti, per poi impostare il nostro gioco in maniera significativa nell’ultimo e andarci a prendere la tanto attesa vittoria.
Concludiamo l’anno con un bilancio di 15 vittorie e 5 sconfitte, ma al di là di questo, nonostante cercassi di dare qualche consiglio utile durante le partite, mi sono ritrovato ad imparare molto da questi ragazzi, specialmente se si pensa al periodo difficile e incerto che stiamo vivendo: la cosa più importante che ho capito è che non dobbiamo mai smettere di avere fiducia in loro!”

Share it!
Quartiere Delta
Quartiere Delta
Articoli: 70

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verificato da MonsterInsights