Cantini Lorano Olimpia Legnaia torna al successo superando Elah Acquario di Genova per 73-65 al PalaFilarete, al termine di una gara intensa, combattuta e tutt’altro che semplice. Una vittoria pesante, arrivata dopo sei sconfitte consecutive, che può dare slancio a una squadra che nel momento più delicato della stagione ha saputo reagire con compattezza e carattere.
La partita è stata condizionata fin dall’inizio dalle assenze in casa Legnaia, che combatte da tempo con gli infortuni di Tintori, Sulina e Baldasseroni. Nonostante le difficoltà, la squadra ha saputo restare dentro il match affidandosi, come spesso accaduto nel corso della stagione, alla propria identità: intensità difensiva, solidità e sacrificio per tutti i 40 minuti.





Un successo costruito sulla difesa
Legnaia ha approcciato bene la sfida, chiudendo il primo quarto avanti 18-13 grazie anche a un buon impatto offensivo di Jovan Lakicevic, protagonista nei primi minuti. Genova ha poi reagito nel secondo periodo, riuscendo a rimanere agganciata alla partita e andando all’intervallo lungo sul 31-29, con tutto ancora in equilibrio.
Il terzo quarto ha confermato l’andamento combattuto del match, con continui cambi di leadership e margini sempre contenuti. Legnaia ha però mantenuto il controllo del punteggio, presentandosi all’ultimo periodo avanti 49-46.






L’allungo decisivo nel finale
Nell’ultimo quarto è arrivata l’accelerazione decisiva. La squadra di casa ha alzato ulteriormente il livello dell’energia e della pressione difensiva, trovando il break giusto per indirizzare definitivamente la partita. Il parziale di 8-0 ha rappresentato il momento chiave dell’incontro, portando Legnaia fino al massimo vantaggio di 13 punti e alla vittoria finale per 73-65.
Più che la brillantezza offensiva, a fare la differenza è stata la capacità del gruppo di restare compatto e concreto. Una prova non sempre estetica, ma sicuramente efficace, che ha restituito a Legnaia un risultato fondamentale in un momento in cui il campionato si avvicina alla conclusione.










I protagonisti
Sul piano individuale, Giorgio Euzzor è stato il miglior realizzatore con 16 punti, seguito da Daniele Del Secco con 14 e da Niccolò Lurini e Jovan Lakicevic, entrambi a quota 12. Importante anche il contributo di Andrea Scali e Lorenzo Merlo, in una serata in cui il collettivo ha contato più del singolo.
Legnaia chiude così con un successo dal grande valore psicologico, utile per interrompere la striscia negativa e ritrovare fiducia nel momento decisivo della stagione.

