Sconftitta amara per i gialloblù che cedono il passo per un soffio al PalaFilarete: l’Olimpia Legnaia cede 68-64 al Grantorino Basketball Draft al termine di una gara equilibratissima, segnata infatti da 12 cambi di leadership ed una battaglia sportiva di fisicità ed energia
Andamento della partita
Il primo quarto è di marca Legnaia: aggressività sulle linee di passaggio e corsa in transizione permettono ai padroni di casa di chiudere avanti 18-15, trascinati dai canestri di Daniele Del Secco e Victor Sulina. Nel secondo periodo l’inerzia cambia più volte, con sorpassi e controsorpassi continui; Grantorino trova maggiore fluidità offensiva e va all’intervallo lungo sul +3, 35-32.
Al rientro dagli spogliatoi la Cantini Lorano Olimpia Legnaia scorre sui binari dell’equilibrio, ai tentativi dei gialloblù di allungare Grantorino però risponde colpo su colpo, rimane agganciata nel punteggio, supera i padroni di casa che comunque riescono a mantenere la testa avanti all’utlima pausa lunga.
Nel quarto periodo le squadre continuano a litigare con il canestro. Torino ariva fino al +6 a soli due minuti dalla fine, Legnaia si rimbocca le maniche e torna a -1 grazie a Baldasseroni, prima che l’MVP del Match Zumstein mettà la parola fine sul match grazie alla sua caparbietà a rimbalzo ed un canestro di pregievole fattura. Torino espugna così il parquet del palaFilarete, lasciano ai padroni di casa tanto amaro in bocca.
Protagonisti di Grantorino
Per gli ospiti spiccano tre interpreti offensivi: Edoardo Bossola, Brayden Zumstein e Manuel Mancino. Mancino è il top scorer con 17 punti, dimostrandosi una minaccia costante sia dal perimetro sia in penetrazione. Bossola aggiunge 15 punti con buona efficienza dal campo, mentre Zumstein, oltre ai 15 punti totali, è decisivo nel quarto periodo, dove segna più della metà del proprio bottino e spezza definitivamente l’equilibrio.
Dalla panchina arrivano contributi importanti anche da Davide Fracasso (5 punti) e Paolo Bertaina (3 punti), che garantiscono minuti di energia e presenza difensiva. Grantorino vince la battaglia a rimbalzo (43 vs 35) decisiva in una partita dal così basso punteggio.
I numeri dell’Olimpia Legnaia
L’Olimpia Legnaia distribuisce meglio il proprio attacco, con cinque giocatori in doppia cifra o appena sotto. Lorenzo Merlo è il miglior realizzatore con 13 punti, seguito da Del Secco (12), Jovan Lakicevic e Tommaso Baldasseroni (10 a testa), oltre agli 8 punti di Niccolò Lurini e ai 9 di Sulina. La squadra di casa dimostra buon equilibrio anche a rimbalzo: Merlo cattura 6 rimbalzi, Baldasseroni, Lurini e Del Secco ne aggiungono 5 a testa, contribuendo al controllo del ferro per lunghi tratti.
Dal punto di vista delle percentuali, Legnaia tira con il 65% ai liberi (13/20), il 45% da due (18/40) e il 24% da tre, pagando forse proprio la serata non brillante dall’arco che limita i break offensivi. Sul piano della creazione di gioco, Merlo e Lurini chiudono entrambi con 4 e 5 assist, a conferma di una manovra corale che però non trova sempre la necessaria lucidità nelle scelte negli ultimi minuti. L’energia a rimbalzo e la capacità di coinvolgere più uomini in attacco restano comunque segnali positivi in vista dei prossimi impegni.

