Quest’estate la pallacanestro gialloblù ha deciso di non andare in vacanza. Tra lavori extra in palestra, giornate intere di gioco e un’esperienza in quota nel cuore dell’Abruzzo, il club ha costruito un vero “percorso estivo” pensato per tenere accesa la passione dei più piccoli e far crescere gli atleti più ambiziosi.

Summer Training Camp gialloblù
Il primo tassello è il Summer Training Camp dedicato agli atleti gialloblù nati dal 2014 al 2017, un progetto voluto con forza dal responsabile Simone Allegri per dare continuità al lavoro svolto durante l’anno scolastico. L’idea è semplice ma potente: quando suona l’ultima campanella, la pallacanestro non si ferma, cambia solo ritmo e atmosfera.
Fino alla fine di giugno la società organizzerà una serie di allenamenti extra, pensati per mescolare divertimento e crescita tecnica. I più piccoli scopriranno che il campo può essere un luogo di gioco anche d’estate, mentre chi sogna un futuro da vero giocatore imparerà che la mentalità “pro” passa anche dal lavoro nei mesi più caldi. Tra esercizi, fondamentali e partite a tema, l’obiettivo è chiaro: continuare a sudare insieme, provando a migliorarsi nello sport che tutti in società considerano il più bello del mondo.


Centri estivi 2026: sport e non solo
La seconda iniziativa apre le porte a tutti i bambini, non solo ai tesserati del club: sono i Centri Estivi 2026, una proposta a giornata intera che trasforma l’estate in un laboratorio di sport, amicizie e scoperte. Non si parlerà soltanto di basket: il programma è multisport, con tante attività extra che spaziano dal gioco all’aria aperta ai momenti più creativi, così da permettere a ciascun bambino di trovare il proprio spazio e il proprio ritmo.
Le famiglie potranno scegliere tra formula full day o mezza giornata, con soluzioni pensate per adattarsi alle diverse esigenze organizzative. Nei centri estivi, la palestra diventa una piccola comunità: si imparano regole e rispetto, si impara a vincere e a perdere, ma soprattutto si impara a stare insieme. Sotto, nelle informazioni dedicate, la società metterà a disposizione tutti i dettagli organizzativi, orari e costi.



Camp residenziale a Pescasseroli
Ultimo appuntamento sul calendario, ma non certo per importanza, è il camp residenziale a Pescasseroli, aperto a tutti, comprese le squadre giovanili. Per otto giorni gli atleti vivranno immersi nel verde del principale centro del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, un luogo di montagna a 1.167 metri di altitudine, noto per i suoi sentieri, il clima fresco e le possibilità di escursioni nella natura. Il basket sarà al centro delle giornate, ma condividerà spazio e tempo con passeggiate, momenti all’aperto e aria pulita, in un contesto ideale per staccare dalla città e stringere nuove amicizie.
A coordinare il lavoro sul campo sarà Angelo Gigli, ex lungo della Nazionale italiana, protagonista per anni in Serie A con club come Reggio Emilia, Treviso, Roma, Virtus Bologna ed Emporio Armani Milano. Alto oltre due metri, difensore moderno capace di marcare sia il centro che l’ala, Gigli ha portato il suo bagaglio di esperienza dentro e fuori dal parquet, abbracciando sempre di più il ruolo di allenatore e formatore delle nuove generazioni. La sua presenza darà al camp un respiro tecnico d’élite, offrendo ai ragazzi l’occasione di essere guidati da chi ha vissuto la pallacanestro ai massimi livelli.
Informazioni logistiche, modalità di iscrizione e costi del camp residenziale saranno disponibili nelle comunicazioni ufficiali della società, insieme ai dettagli sugli altri appuntamenti estivi. L’idea di fondo resta una sola, comune a tutte le iniziative: costruire un’estate a misura di giovane atleta, in cui il basket non sia solo un gioco, ma un modo di vivere insieme.



