PROGET IMPIANTI OLIMPIA LEGNAIA – PALLACANESTRO GROSSETO 53 – 75

È notte fonda al PalaCantini per la Proget Impianti Olimpia Legnaia. I giallo-blu incassano la quarta sconfitta in campionato stavolta però senza mostrare grandi segni di crescita e subendo inoltre, per tutta la partita, le iniziative di Pallacanestro Grosseto.

PROMOZIONE – PRIMA FASE – GIR. B / 4º GIORNATA
Domenica 6 Novembre 2022 @ PalaCantini

OLIMPIA LEGNAIA-PALLACANESTRO GROSSETO 53-75
(18-20, 30-40, 40-54, 53-75)

PROGET IMPIANTI OLIMPIA LEGNAIA
Gerbi 13, Mori 7, Cambi 7, Fusillo 4, Bellucci, Macchia 12, Taccetti 6, Pandi 4, Mercado, Frosini, Ceccarelli, Galli ne.
Coach: Deza Linares

PALLACANESTRO GROSSETO
Perfetti 20, Erman 11, Ciacci 8, Terrosi 6, Conti 3, Franzese 16, Casanova 9, Zucchini 2, Barbaresi, Tattarini, Palombo.
Coach: Manganelli Ass. Terrosi

Parziali: 18-20, 30-40, 40-54, 53-75.

Arbitri: Filippelli di Livorno e Gnech di Lucca

Proget Impianti srl

Coach Deza Linares si presenta al match schierando un quintetto titolare con una caratteristica ben precisa: l’elevata struttura fisica. Scelta che sembra ripagare quantomeno inizialmente la squadra di casa che prima con Fusillo, autore di un ottimo rimbalzo e conseguente transizione in contropiede, e poi con Gerbi, per ben due volte, costruisce un mini parziale di 6-0. Si sveglia però Grosseto con Erman autore di un’ottimo tiro dal perimetro (il classe ’99 nella prima metà di match sarà devastante dalla distanza realizzando ben tre triple, contendendosi il primato della serata dall’arco con il legnaiolo Macchia). Gli ospiti in maglia rossa iniziano a prendersi la scena, Cambi si perde Perfetti che firma ora il sorpasso ospite. A metà tempino entra Macchia per gestire al meglio la manovra offensiva. Il capitano ospite, Franzese, si fa trovare libero e firma il primo allungo. Macchia, dopo aver tentato per due volte fallendo, trova una tripla che garantisce ai suoi di sedersi alla fine del primo quarto sul parziale equilibrato di 18-20.

Seconda frazione che si apre con l’ottimo lavoro ospite di Casanova, preciso dal piazzato, seguito poi da Erman dalla distanza, stavolta con un pizzico di fortuna aiutato dal tabellone. Legnaia cerca di non farsi scappare l’avversario. Cambi si libera bene e coltiva la speranza giallo-blu prima confezionando un cesto con un’imbucata fulminea e poi con un libero realizzato. Tuttavia, sempre il numero 20 ospite, dopo aver aperto le danze ad inizio quarto, in contropiede porta al +7 ospiti. Manca la circolazione di palla per i padroni di casa che iniziano a forzare alcuni tiri senza ottenere gli effetti sperati mentre Grosseto predica calma. Terrosi finta il tiro da tre per poi entrare ed imbucare la difesa di casa. Parziale negativo che adesso vede la Proget Impianti sotto di 10 lunghezze. Coach Deza Linares è costretto a chiamare un minuto di tempo. Nell’ultima parte di quarti la distanza non viene però colmata e si va a riposo sul risultato di 30-40.

Quintetto giallo-blu iniziale riproposto anche per il terzo quarto, la squadra di casa vuole riproporre la fisicità dei primi minuti di match con la speranza di replicare l’ottimo avvio. Grosseto ha però preso le misure e sembra avere idee differenti. Ne è un esempio Perfetti, capace di smarcarsi ed arrivare alla conclusione in modo ottimale per tre volte consecutive. Si ripresenta Macchia con due ottime triple ma non sono sufficienti. Emergono numerosi errori individuali per i legnaioli come i passi fischiati per ben tre volte a Fusillo ma non solo. Qualcosa non funziona nella difesa a zona per i legnaioli che concedono affondi ad ogni azione ospite. Sul finale è emblematico lo 0/2 di Macchia dalla lunetta segno che, anche psicologicamente, la squadra non c’è.  

Ultima frazione che conferma le difficolta di Legnaia intraviste in tutto il match. C’è difficoltà, difensivamente parlando, nell’individuare il tiratore libero di Grosseto che puntualmente la insacca. Franzese realizza proprio così, dopo aver scardinato la difesa di casa, altri due piazzati. Il tempo scorre e la reazione di Legnaia sembra proprio non arrivare. Il match si conclude dunque su di un parziale severo, forse troppo, ma giusto che recita 53-75.

Share it!
Jacopo Mannina
Jacopo Mannina
Articoli: 43

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *