L’IDENTIKIT DI PIERO: “IL MIO È UN BASKET DI AMORE E DEDIZIONE, FAR PARTE DELL’OLIMPIA LEGNAIA MI DÀ NUOVI STIMOLI…”

L’IDENTIKIT DI PIERO: “IL MIO È UN BASKET DI AMORE E DEDIZIONE, FAR PARTE DELL’OLIMPIA LEGNAIA MI DÀ NUOVI STIMOLI…”

Primi movimenti in casa Legnaia in vista della nuova stagione! Oggi vi presentiamo Piero Grappolini, classe ’51, che arriva nella società gialloblu dopo una lunga esperienza sui campi da basket maturata prima da giocatore al CUS Firenze e successivamente come allenatore allo Scandicci Basket. Ecco le sue prime parole da legnaiolo:

Piero Grappolini – Welcome!

Legenda Intervista: (T = Pietro Tarchi / G = Piero Grappolini)

T) Ciao Piero, innanzitutto benvenuto a Legnaia! Cominciamo subito: raccontaci di te e delle tue esperienze in ambito cestistico.
G) Il basket è stato ed è anche oggi la passione della mia vita. Ho iniziato ad approcciarmi alla pallacanestro un po’ più tardi rispetto a quanto accade solitamente oggigiorno: avevo circa 12 anni e un mio amico mi ha presentato al CUS Firenze. Sono stato subito preso in squadra (a quell’età ero già 1,90 m) e da quel momento è iniziata la mia vita cestistica che, interrotta solo per pochi anni a causa del lavoro, perdura fino a oggi. Ho giocato al CUS Firenze per 8 anni, poi a Ponterosso, Campi Bisenzio e San Donnino. Ho fatto anche qualche provino per il salto di qualità: purtroppo mi è sempre andata male, ma non rimpiango nulla. Successivamente ho continuato a giocare in UISP, fino a pochi anni fa. Per quanto riguarda il mio percorso da allenatore, circa 25 anni fa ho preso la Tessera Istruttore e Allenatore Giovanile. Ho lavorato con le società di San Casciano, Lastra a Signa, e soprattutto con Scandicci, in cui ho passato praticamente “una vita”, imparando a fare tutto nell’ambito di una società di basket, con amore e dedizione!

T) L’aspetto è quello di un uomo grande e grosso ma dicono che sotto quella corazza si nasconde un “orso” buono: chi è Piero Grappolini?
G) Il mio aspetto può mettere soggezione alle persone, ma non so come questa tende a scompare prestissimo. Forse proprio perché viene fuori l’orso buono che è in me e spesso le persone e i ragazzi si affezionano. Ma attenzione: sono pur sempre un orso! (ride ndr)

T) Cosa ti ha spinto ad accettare questa nuova sfida?
G) La mia vecchia società non rispecchiava più le mie aspettative, quindi fare parte di una società come l’Olimpia Legnaia mi apre nuovi orizzonti e mi dà nuovi stimoli.

T) Che ruolo svolgerai all’interno dello Staff Tecnico per la stagione agonistica 2019/2020?
G) Nello Staff Tecnico dell’Olimpia Legnaia il mio ruolo sarà quello di seguire il Minibasket, cercando di fare da collegamento tra la società, i bimbi e i genitori, secondo le direttive del responsabile del settore. Inoltre, metterò a disposizione della società tutte le mie conoscenze e esperienze maturate nel corso degli anni in ambito cestistico.

T) Sicuramente non vedrai l’ora di iniziare! Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione?
G) Certo che non vedo l’ora! Le mie aspettative? Penso che ci sarà molto da fare: spero quindi in un’annata dove gli obiettivi che, sia io che la società, ci saremo prefissati, saranno pienamente raggiunti! Solo così potremo ritenerci soddisfatti!

T) Grazie Piero per la disponibilità! A presto!
G) A presto!

Posted by Pietro Tarchi

“Nato a Firenze il 7 giugno 1993. Diplomato al Liceo Scientifico nel 2012 e laureato nel 2018 alla Triennale di Ingegneria Elettronica, studio alla facoltà di Ingegneria Biomedica a Firenze. Vestito dei colori giallo e blu da ormai 20 anni, in società ricopro il ruolo di giocatore (Jokers Basket), vice allenatore (Under 14) e addetto stampa.”